Libertaria - Sassari Viva


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L'Unione del 27/01/2010

rassegnata stampa

Sassari
Circoscrizioni che scompaiono
Lite in maggioranza


Le circoscrizioni fanno litigare la maggioranza di Palazzo Ducale. Ridotto da sei a quattro il numero delle circoscrizioni comunali, dopo una discussione durata mesi, la commissione Affari generali litiga ora su quanti consiglieri debbano essere eletti in ogni parlamentino locale. In base al regolamento comunale sul decentramento, il numero dei consiglieri è stabilito in proporzione ai residenti in ciascuna circoscrizione. Tradotto in cifre, la circoscrizione 1 (Centro storico, San Giuseppe, Cappuccini, Luna e Sole, Porcellana, Rizzeddu, Monserrato e Carbonazzi), che conta 61mila abitanti, la 2 (Monte Rosello, Latte dolce e santa Maria di Pisa) che ha 42mila 600 residenti, e la 3 (Caniga, Bancali, La Landrigga, Li Punti, San Giovanni e Ottava) con i suoi 21mila e 500 abitanti, dovrebbero avere ciascuna un consiglio di 18 consiglieri. La circoscrizione 4 (Tottubella, La Corte, Campanedda, Palmadula, Biancareddu, Canaglia, Baratz e Argentiera) che conta solo 3276 residenti, dovrebbe accontentarsi di quattordici consiglieri. E proprio su quest'ultima circoscrizione si è scatenata la bagarre. Il consigliere del Pd, Pietro Biosa, ha proposto di prevedere anche per la circoscrizione 4 un consiglio con 18 membri, in ragione della vastità del territorio da rappresentare. L'idea è stata sposata da Piero Frau e da Paolo Bussu, e ha fatto storcere il naso all'opposizione. Ma a far scoppiare la scintilla è stato il no di Manfredi Cao. Il consigliere del gruppo misto di maggioranza ha puntato il dito contro i costi di una tale operazione: «Già ho dei dubbi sull'esistenza di una circoscrizione composta da appena 3mila abitanti», ha contestato Cao, «sarebbe meglio concentrare gli sforzi e le spese per i 125 mila residenti della città». L'intervento non è piaciuto al presidente della commissione, Paolo Scanu, che ha detto di non voler accettare una discussione sui costi della politica. Sono volate parole pesanti, urla e la seduta è stata sospesa e rinviata, alla ricerca di un'intesa in maggioranza. (v. g.)


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