Libertaria - Sassari Viva


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comunicato 08/12/2009

comunicati


LibertAria Sassari Viva
associazione politica e culturale


Comunicato stampa

Giovedì 10 Dicembre, alle ore 13, a Palazzo Ducale, saranno consegnate al Sindaco di Sassari le 1000 firme raccolte in 10 giorni negli scorsi mesi dall'associazione LibertAria Sassari Viva per chiedere l'abolizione dei consigli circoscrizionali della città.
I 100 consiglieri circoscrizionali in carica non hanno un ruolo che giustifichi il loro costo di 500.000 euro l'anno: non hanno avuto peso nelle decisioni che riguardavano i propri quartieri e non sono stati in grado di consentire una reale partecipazione popolare alle scelte della città.
Il progetto di riforma approvato dal Comune, che prevede la riduzione del numero di circoscrizioni da 6 a 4, consentirebbe una riduzione dei costi ma non risolverebbe alcun problema: i consigli circoscrizionali continuerebbero ad essere inutili e rischierebbero anzi di diventare dannosi, visti i criteri con i quali il territorio è stato diviso.
Fortunatamente questa “riforma” non vedrà mai la luce, visto che la Finanziaria nazionale prevede l'abolizione del sistema stesso delle circoscrizioni nelle città inferiori ai 250.000 abitanti: una misura di sobrietà e di ragionevolezza, appoggiata dal consenso della maggioranza dei cittadini, che avremmo voluto che il nostro Comune fosse riuscito ad anticipare.
Sarebbe stato bello se Palazzo Ducale avesse ascoltato la richiesta di partecipazione avanzata dai cittadini, la voglia di un impegno civico libero dalle bandierine ideologiche, l'esigenza di un'attività politica slegata dall'appartenenza ai partiti. Sarebbe stato bello se si fosse colta l'occasione del dibattito per proporre nuovi modi di coinvolgimento popolare nelle scelte della città.
Non è stato così, ma ora, dopo che il Parlamento avrà sancito la fine dei costosi e inutili consigli circoscrizionali, quelle firme dei 1000 sassaresi che consegneremo al Sindaco vorranno dire che i cittadini vogliono intervenire nelle vicende che li riguardano più da vicino, vogliono poter dialogare con le proprie Istituzioni senza essere irreggimentati in strutture costruite per i partiti e non per le persone.
Da domani, quando i consigli circoscrizionali finalmente chiuderanno, si potrà aprire la discussione su come rispondere a questa domanda di democrazia.

il presidente
Giampiero Muroni







Sassari, 8 Dicembre 2009


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